


Il Presidente della
sezione di Roma Prof. Tocchi, alle sue spalle Philippe Leroy, il
consigliere di VI zona Luca Combattelli, il corpo istruttori e i nostri
paracadutisti.
 



|
I RADUNO NAZIONALE: VITERBO 17 e
18 GIUGNO 2000
Abbiamo partecipato anche
a questo raduno del nuovo millennio numerosi e compatti, tanti i giovani
paracadutisti e tanti i reduci della nostra sezione. Mentre i nostri
"anziani" partivano con un pullman la mattina di sabato 17
alloggiandosi in un albergo di Soriano del Cimino, i più
"arditi" hanno allestito il Campo Base, montando le tende
nella pineta dell'Agriturismo di Stefano Caporossi - IX Col Moschin -
nostro generoso ospite. Una volta innalzate le insegne, ci siamo mossi
verso il centro di Viterbo alla ricerca degli altri paracadutisti
convenuti da tutta Italia: saluti, abbracci e scambi di idee ed
esperienze, che purtroppo sono sempre troppo rari tra i soci del nostro
sodalizio, per poi finire in una birreria ad adempiere la rituale
"festa" pre-sfilata. Increduli della coincidenza di ritrovarci
casualmente con i parà e gli alpini paracadutisti del Veneto con cui
anche al Raduno '98 avevamo diviso le libagioni. Inutile descrivere il
clima cameratesco che si è subito instaurato, canti tradizionali e
tradizionali fiumi di birra! Poi implotonati abbiamo marciato fino al
monumento al paracadutista intonando "Come Folgore dal Cielo",
abbiamo reso gli onori e siamo finiti sul selciato con le immancabili
pompate tradizione indomita della specialità.
Domenica, dopo aver
smontato il campo e aver raggiunto Piazza della Rocca, abbiamo
costituito i blocchi suddivisi per zona, e la nostra sezione ha avuto
l'onore di vedere sfilare, accanto all' Insegna Legionaria romana che ci
contraddistingueva, Philippe Leroy, un nome del paracadutismo che non ha
bisogno di precisazioni. Ascoltati gli interventi delle autorità
presenti e del nostro Presidente Nazionale, si è proceduto allo
sfilamento con l'entusiasmo di avere tra noi ancora tanti ex-combattenti
(per i quali il termine "ex" è un eufemismo!) e i parà del
185° Rgt. della Brigata Paracadutisti Folgore con la Bandiera di
Guerra.
|